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La banda larga si estende a cittadini e imprese della Provincia di Parma

Provincia di Parma

La banda larga si estende a cittadini e imprese della Bassa e della Pedemontana

Parma, 2 ottobre 2007 – Fontevivo, Varano Melegari, Mezzani, Polesine P.se, Zibello, Lesignano, Montechiarugolo. Per i cittadini e le imprese di questi Comuni entro il 2008 la banda larga sarà una realtà. Grazie all’accordo sottoscritto oggi tra Provincia, Enìa e Telecom Italia sarà infatti possibile per la compagnie di telecomunicazioni offrire servizi di connettività ad alta velocità alle aree ancora non raggiunte da questo servizio. L’accordo, promosso e voluto dalla Provincia di Parma, rappresenta una delle ricadute positive del progetto di rete regionale a banda larga “Lepida”, che ha come principale obiettivo quello di dotare il territorio di infrastrutture telematiche di eccellenza ad immediato vantaggio della Pubblica Amministrazione, ma anche favorire e stimolare l'offerta di mercato per privati ed imprese, dando un vantaggio competitivo all'intero territorio regionale.
“Uno degli obiettivi fondamentali di questa amministrazione – ha detto Vincenzo Bernazzoli, presidente della Provincia di Parma – è di realizzare uno sviluppo unitario di tutto il territorio, evitando la marginalizzazione di alcune aree. Recentemente abbiamo avuto segnali importanti, soprattutto in montagna, di una positiva inversione di tendenza in termini demografici e di investimenti delle imprese. La base per favorire questa ripresa sono certamente le infrastrutture, sia stradali che telematiche. L’accordo di oggi va proprio nella direzione di superare il digital divide di alcuni territori rispetto ad altri e grazie alle sinergie messe in campo consente di ottimizzare al meglio le risorse disponibili, che non sono infinite. Come Provincia abbiamo cercato di avere un ruolo attivo e positivo per far incontrare Enìa e Telecom, due realtà fondamentali per fornire servizi di connettività ai territori coinvolti”.
“La nostra vocazione – ha detto Andrea Gargantini di Enìa – è di fornire servizi anche quando non c’è un ritorno economico immediato. Abbiamo creduto da subito in questo progetto perché favorisce l’estensione di un servizio importante ad aree del territorio che fino ad ora non potevano usufruirne e perché apre ulteriori possibilità di collaborazione sul territorio”.
“L’intesa – ha detto Sergio Schinaia di Telecom Italia – è una bella opportunità per allargare ulteriormente la nostra offerta di servizi a cittadini e clienti. Il progetto è stato reso possibile da un positivo lavoro di equipe tra Provincia, Enìa e Telecom Italia, segno che le sinergie permettono di sfruttare al meglio e di rendere più efficiente e veloce la fornitura di nuovi servizi. Auspico che sia il primo passo di nuove intese con i soggetti del territorio”.
Nell’ambito di tale progetto, dunque, il soggetto realizzatore per la nostra provincia, Enia Spa, oltre alle fibre ottiche a servizio della pubblica amministrazione, ha posato un certo numero di fibre da utilizzare per incrementare i collegamenti a vantaggio di imprese e cittadini.
Tali fibre vengono ora cedute in locazione a Telecom Italia, che da parte sua si impegna ad attrezzare le centrali che servono diverse zone del territorio non ancora raggiunte dal servizio ADSL; in questo modo cittadini e imprese residenti in tali zone potranno accedere alla banda larga da cui fino ad ora si vedevano esclusi.
L’intesa sottoscritta oggi, segue l’accordo firmato lo scorso 28 aprile da Regione, Provincia e e dalle due Comunità montane che prevede un sistema di Ponti radio che portano la banda larga dalla dorsale ai comuni montani, partendo dai punti di presenza più vicini della rete Lepida nella provincia di Parma. Nei comuni raggiunti saranno quindi realizzate tratte di rete di distribuzione/accesso, sempre con tecnologia radio, per la distribuzione di servizi a banda larga alle Pubbliche Amministrazioni. Parallelamente verrà realizzata una rete separata da destinare alla distribuzione di servizi commerciali per i cittadini e imprese, che utilizzerà le stesse infrastrutture civili, in pratica il normale doppino telefonico.


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